Ti è mai capitato di fissare uno scaffale pieno di racchette e sentirti improvvisamente un pesce fuor d’acqua? Tutti i cartellini parlano di bilanciamento, schema corde e rigidità come se stessi leggendo un manuale di astrofisica. Da dove si comincia davvero per non buttare via i soldi?
La verità è che non esiste la racchetta da tennis migliore in assoluto: esiste solo quella più adatta a te in questo preciso momento. Quante volte scendi in campo durante la settimana? Sei un principiante che deve ancora imparare il movimento o hai già un braccio allenato che cerca precisione?
In questa guida andiamo dritti al punto, analizzando i fattori che cambiano davvero il tuo modo di giocare, senza giri di parole.

Peso e bilanciamento: come scegliere la racchetta per evitare di stancare il braccio
Quando si parla di peso e bilanciamento della racchetta da tennis, questi due valori decidono quanto sentirai lo sforzo durante lo scambio e quanta fatica faranno i tuoi muscoli nel tempo.
Il peso si misura senza corde:
- Sotto i 285 g — telai leggeri, perfetti per chi sta imparando o per i ragazzi che passano alle misure da adulto. Si muovono quasi da soli, ma possono vibrare di più quando la palla avversaria arriva forte.
- Da 285 a 305 g — la terra di mezzo ideale. Il giusto mix di stabilità e potenza per chi gioca con una certa regolarità senza rischiare di farsi male alla spalla.
- Oltre i 305 g — territorio dei giocatori esperti. Richiede tecnica e un braccio già abituato a spingere.
Hai mai fatto caso a dove senti il peso della tua racchetta attuale? Se è tutto verso la punta, avrai colpi più potenti ma farai più fatica sotto rete. Un bilanciamento neutro, intorno ai 32 cm, è quasi sempre la scelta più sicura per chi non vuole complicarsi la vita.
La testa della racchetta e lo schema corde
La dimensione della testa (l’ovale) è fondamentale. Se sei agli inizi, punta su un ovale grande, oltre i 660 cm²: il cosiddetto sweetspot è più ampio, e anche se non colpisci esattamente al centro, la palla supererà la rete lo stesso.
Per quanto riguarda le corde, troverai spesso numeri come 16×19 o 18×20:
- Schema 16×19 — il più diffuso. Le corde sono più distanziate, la palla “affonda” di più e riesci a dare più rotazione (spin). Ideale per chi ama giocare con topspin.
- Schema 18×20 — per chi ama il gioco piatto e cerca il controllo millimetrico. Richiede però più forza nelle gambe e nel braccio per far uscire la palla veloce.
Scegliere la racchetta in base al tuo livello
Sii onesto con te stesso: quante ore passi davvero in campo?
Se sei un principiante, evita di farti ammaliare dalle racchette dei campioni che vedi in TV: sono attrezzi difficilissimi da gestire. Ti serve un telaio leggero in grafite che ti permetta di imparare i colpi senza rischiare infiammazioni ai tendini.
Se invece sei un giocatore intermedio che fa il torneo del circolo o la partita fissa settimanale, puoi cercare qualcosa di più specifico. Senti il bisogno di più controllo perché i tuoi colpi finiscono spesso lunghi? Un telaio intorno ai 295 g con un profilo medio è la soluzione perfetta.
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Racchetta da tennis per bambini: errori da evitare
Vedere un bambino che gioca con una racchetta da tennis troppo lunga o troppo pesante è un segnale di allarme che ogni istruttore conosce bene. Non solo non si diverte, ma rischia di farsi male e di imparare movimenti sbagliati che si porterà dietro per anni.
La regola d’oro è l’altezza, non l’età. Fai fare questo test a tuo figlio: fagli impugnare la racchetta con il braccio disteso lungo il fianco. La punta dovrebbe arrivare appena sopra la caviglia, senza toccare terra. Se tocca il suolo, è troppo lunga.
- Bambini piccoli — l’alluminio va benissimo: è indistruttibile ed economico.
- Ragazzi in crescita — man mano che iniziano a colpire con più decisione, è il momento di passare alla grafite composita.
Ti sei già chiesto se la racchetta che sta usando ora è ancora della misura giusta dopo l’ultima crescita improvvisa?
Come scegliere il manico della racchetta
Puoi avere la racchetta più costosa del mondo, ma se la misura dell’impugnatura è sbagliata, giocherai male e rischierai infortuni seri.
Un manico troppo grande ti costringe a stringere troppo la mano, irrigidendo tutto il braccio. Uno troppo piccolo fa ruotare la racchetta al momento dell’impatto.
Un trucco rapido: impugna la racchetta e controlla che tra la punta delle dita e il palmo resti uno spazio largo circa quanto il tuo dito indice. Ricorda: è facile ingrandire un manico aggiungendo un overgrip, ma è quasi impossibile rimpicciolirlo. Nel dubbio, scegli sempre la taglia più piccola.
Domande frequenti
Ogni quanto vanno cambiate le corde della racchetta?
Non aspettare che si rompano: le corde perdono elasticità anche se la racchetta resta nella borsa. Se giochi una volta a settimana, cambiale almeno due volte l’anno. Sentirai subito la differenza in termini di comfort e controllo.
Qual è il materiale migliore per una racchetta da tennis?
Oggi la grafite è lo standard. Lascia perdere il legno (da museo) o i vecchi metalli pesanti: la grafite assorbe le vibrazioni e protegge le articolazioni.
Posso provare una racchetta prima di comprarla?
Assolutamente sì, ed è il modo migliore per sceglierla. Al Prati 37 puoi venire in campo per una sessione di prova e testare diversi modelli prima di fare qualsiasi acquisto.
Scegliere l’attrezzatura giusta è il primo passo per godersi davvero questo sport. Se hai ancora qualche incertezza, il consiglio migliore è sempre provare qualche modello diverso sul campo: le sensazioni che ti restituisce la mano valgono più di mille schede tecniche.
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